Purtroppo si tratta di uno “scherzo”, è solo una SuseStudio personalizzata… L’attenzione per un ipotetico sistema operativo di Google rimane comunque alta, sia come sistema operativo in sè sia come “strategia”. E il paragone, oltre a Ubuntu, sarà con gOS? O sarà basato su Android? Magari su ReactOS
Per ora, attendiamo notizie ufficiali e forse nel 2010 si incomincerà a vedere qualcosa per davvero…
Non sono io che evito Microsoft, è Microsoft che mi evita.
Ieri ho fatto un filmatino veloce con la mia normalissima macchina foto digitale e volevo montarlo al volo con Windows Movie Maker. Non sono un appassionato dei video, nè mi sono mai interessato troppo ai vari software e così, avendolo usato in passato e avendone apprezzato l’estrema facilità, ho avviato il piccione su Windows e ho tentato di lavorarci.
Purtroppo il file .avi generato dalla macchina non piaceva a Movie Maker, ma neanche a Media Player, ma neanche iniettando al volo un extra pacchetto di codec.
Però il video si vedeva perfettamente con VLC… Ho capito che era il caso di tornare al software libero…
Da tempo immemore sfruttavo la “potenza” di google browser sync per tenere sincronizzati bookmark e password tra le diverse postazioni che uso. Con l’upgrade a Firefox 3 (beta) ho dovuto rinunciarvi, mantenendo viva la speranza che qualcuno di Google si stesse preoccupando di aggiornare l’estensione.
Invece oggi apprendo che lo sviluppo è stato interrotto e non ci sarà un google browser sync per Firefox 3 (a proposito: scaldate i modem per il download da record…)
Per fortuna nel mondo opensource si sono buone alternative.
Il CMS, fork di PHP-Nuke, di scrittura in riscrittua si è evoluto² in qualcosa di nuovo e quindi la nuova release avrà anche un nuovo nome. Sempre pescato dalla lingua zulu³… non so se vi ricorda qualcosa!
Come dicevo qualche post fa, il passaggio alla ubuntu 8.04 è stato praticamente indolore, tranne il fatto che è sparito il mio tasto preferito in firefox: quello per sparare i link su del.icio.us.
Navigando un pò nella rete, per fortuna, si trovano alcune soluzioni, alcune un pò “sporche”, altre comunque “sperimentali”.
Inizio una serie di post dedicati alla mia personale esperienza di “trapasso” da Kde a Gnome, raccontando alcune differenze che ho notato tra i due ambienti grafici.
E incominciamo dall’inizio, ovvero dal login manager: kdm vs gdm, in particolare alla ricerca dell’opzione perduta…