Il “problema” principale delle distribuzioni gratuite (ubuntu, mandriva, opensuse etc) è che, appena installate, non si possono fare un mucchio di cose che si facevano prima:

  • vedere DVD
  • ascoltare mp3
  • vedere i video di Youtube…

Insomma, si sperimenta davvero il mondo “liberato” da tutti i software e i codec proprietari. Che va bene, però poi forse magari…

Fino ad oggi (anzi, ieri) c’erano almeno un paio di strumenti, su ubuntu, per rituffarsi nel mondo promiscuo a cui Windows ci ha abituato, ovvero Automatix ed EasyUbuntu.

Dalla 7.10 in poi tutto diventa molto più facile, anche per kubuntu.

Il “difetto” che ho sempre trovato in Automatix etc è che fosse spesso disallineata in qualche modo con adept, insomma era come se ognuno installasse quello che gli pareva e non si parlassero troppo.

Ma ora ho deciso di abbandonare le soluzioni citate e utilizzare innanzitutto il rinnovato ubuntu restricted e aggiungendo i repository Medibuntu.

kubuntu restricted

La questione è molto semplice, dal menù basta scegliere “Aggiungi/rimuovi applicazioni”, inserite la vs. password e poi – per velocizzare – inserite nel campo di ricerca “mp3”. Nel gruppo “Others” basta spuntare il pacchetto “kubuntu restricted” e conclusa l’installazione avrete un perfetto ibrido che fa rabbrividire Stallman.