Non intendo far scaturire battaglie e scontri, ma dopo aver usato KDE per almeno 5 anni, esasperato da alcuni funzionamenti bizzarri di kubuntu (vedi post precedente), sono passato a Gnome.

Con grande sorpresa ho trovato un ambiente grafico elegante, semplice e veloce.

In questi giorni sto quindi “scoprendo” un mondo nuovo, con tutti i pro e i contro del caso che proverò a raccontare in diverse puntate…

La prima domanda che tutti si fanno (arrivando da XP o da KDE) è: dov’è il pannello di controllo?

Sinceramente non condivido la scelta di “sparpagliare” le varie utilità in menù, quel che si guadagna con un menù diviso in Applicazioni, Risorse e Sistema, si perde nella ricerca di quello che serve sotto Sistema.

Infine, la sensazione è che il pannello di controllo in kubuntu sia molto più ricco… Ad esempio c’è già una semplice utility per gestire le partizioni e i dischi, per configurare fstab, molto più completa dello Storage Device Manager da installare in Gnome.

Alla prossima bat-puntata!

[l’immagine KDEvsGNOME è presa dal blog di konstantin antselovich]