Un interessantissimo articolo sui brevetti e sulla… libertà

Da un punto di vista sociale, secondo l’esplicito avviso dei padri fondatori, lo scopo di brevetti e copyright non è quello di arricchire i pochi fortunati o ammanicati a spese dei molti che non lo sono. Nessuno dubita che J.K. Rowling e Bill Gates si siano arricchiti molto con la loro proprietà intellettuale, né è sorprendente che siano a favore di essa. Ma sia il senso comune sia la Costituzione degli Stati Uniti affermano che questi diritti speciali debbano essere giustificati dal fatto che portino benefìci a tutti noi. La Costituzione degli Stati Uniti, inoltre, afferma in modo esplicito che ciò che deve essere accordato ad autori e inventori è un diritto esclusivo – un monopolio – e che tale monopolio deve essere concesso per un tempo limitato.

http://www.ilpost.it/2012/01/23/boldrin-abolire-proprieta-intellettuale-libro/