Così si fa! Ovviamente, aspettiamo di vedere i risultati concreti e non solo gli annunci, ma il fatto che Milano si avvi verso gli “open data” in maniera così decisa fa ben sperare.

Verranno pubblicate le banche dati sul trasporto pubblico locale, orari di negozi, apparecchi di videosorveglianza. E poi quelle su cultura, istruzione, sanità e sport. I dati sul Pm10 o la raccolta dei rifiuti; le aree verdi e i lavori delle commissioni. Tutto a portata di clic. E tutto a disposizione di chi vorrà creare delle «app civiche», in grado di migliorare la vita dei cittadini.

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