Una “scatola” Arduino con GNU/Linux,  un progetto destinato sia al mondo dell’educational che a quello dei makers.

Presentato al Rome Maker Faire da Banzi (la mente dietro Arduino) e da Intel, la scheda di sviluppo Galileo funziona sotto Linux e con le librerie software Arduino, consentendo così scalabilità e riutilizzo dei software esistenti, chiamati “sketches”. Intel Galileo può essere programmato attraverso OS, Windows e il software operativo host Mac Linux. La scheda è inoltre progettata per essere compatibile con l’hardware e il software dell’ecosistema Arduino shield.

Galileo è inoltre basata sul SoC Intel Quark X1000, il primo componente della famiglia di prodotti small-core e a basso consumo con tecnologia Intel Quark. Progettato in Irlanda, il core di processore alla base del SoC Quark X1000 è una CPU Pentium single-core, single-thread a 32 bit compatibile con ISA (Instruction Set Architecture) che arriva a velocità fino a 400 MHz.

Inoltre, Galileo viene fornita con diverse interfacce di I/O standard di settore, come ACPI, PCI Express, Ethernet a 10/100 Mb, SD, USB 2.0 e porte host USB EHCI/OHCI, UART ad alta velocità, porte seriali RS-232, flash NOR a 8 MB programmabile e porta JTAG per semplificare il debug.

L’idea, insomma, è quella di offrire uno strumento efficace per la creazione rapida di prototipi di semplici progetti interattivi, come display LED che rispondono ai social media, o per progetti software più complessi, dagli elettrodomestici automatizzati a robot a grandezza naturale controllabili da smartphone.