E’ di queste ore lo “scandalo” tra gli editori e gli istituti di ricerca scientifici: un ricercatore ha scoperto più di 150 articoli pubblicati su riviste prestigiosi ma che in realtà erano stati creati in automatico da un software.

L’autore della denuncia si chiama Cyril Labbé, scienziato informatico dell’Università “Joseph Fourier” di Grenoble, che ha monitorato una serie di pubblicazioni accademiche presentate in occasione di più di 30 conferenze, molte delle quali in Cina, tenute tra il 2008 e il 2013. Stando alla sua inchiesta gli scritti incriminati sono stati realizzati utilizzando SCIgen, un programma inventato da ricercatori del MIT nel 2005, per dimostrare quanto sia facile farsi accettare, in convegni o riviste, documenti pseudoscientifici in ambito informatico, talvolta anche privi di senso.

Il software SCIgen è rilasciato con licenza GPL, quindi… avanti tutta!